+39 031 296 768 info@guanellacomo.it

Italian English French German Portuguese Spanish
Area Pastorale

La Comunione dei Santi

Il  Catechismo  della  Chiesa  Cattolica  (CCC  962),  citando  il  Credo del Popolo di Dio, scritto da Papa San Paolo VI nel 1968,  sintetizza  così  questa  grande  e  consolante  verità:  «Noi  crediamo  alla  comunione  di  tutti  i  fedeli  di  Cristo,  di  coloro  che  sono  pellegrini  su  questa  terra,  dei  defunti  che  compiono  la  loro  purificazione  e  dei  beati  del  cielo;  tutti  insieme formano una sola Chiesa; noi crediamo che in questa comunione  l’amore  misericordioso  di  Dio  e  dei  suoi  santi  ascolta  costantemente  le  nostre  preghiere».  Queste  parole  sono la migliore spiegazione di cosa sia la comunione dei Santi. La Chiesa è questo straordinario dono di comunione e  di  amore,  nel  quale  noi,  ancora  in  cammino,  non  siamo  soli, ma siamo avvolti in un’esperienza di comunione che ci rende partecipi di relazioni d’amore, che ci legano ai nostri cari defunti, ai Santi, alla Vergine Maria, alla Santa Trinità. È un mistero da gustare ed adorare, soprattutto in occasione della  Commemorazione  di  tutti  i  Fedeli  Defunti  e  della  solennità  di  tutti  i  Santi,  un  mistero  che  ci  avvolge  e  ci  supera nel tempo e nello spazio. Nel parlare della Chiesa e nel vivere l’esperienza di Chiesa sempre dovremmo sentire la  straordinaria  ricchezza  di  questa  realtà,  che  supera  i  confini  e  i  limiti  della  nostra  esperienza  terrena  di  Chiesa,  che  ci  rende  partecipi  di  una  ricchezza  di  grazia  e  di  una  condivisione  di  beni  spirituali,  che  non  è  percepita  se  e  quando la Chiesa è intesa e vissuta solo come espressione di dinamiche orizzontali o istituzionali. È all’interno di questa visione  di  una  comunione  profonda  che  il  Catechismo  ci  invita  alla  preghiera  per  i  nostri  cari  defunti:  «La  Chiesa  di  quelli  che  sono  in  cammino,  riconoscendo  benissimo  questa  comunione  di  tutto  il  corpo  mistico  di  Gesù  Cristo,  fino  dai  primi  tempi  della  religione  cristiana  ha  coltivato  con  una  grande pietà la memoria dei defunti e, poiché “santo e salutare è  il  pensiero  di  pregare  per  i  defunti  perché  siano  assolti  dai  peccati” (2 Mac 12,46), ha offerto per loro anche i suoi suffragi”. La nostra preghiera per loro può non solo aiutarli, ma anche rendere efficace la loro intercessione in nostro favore»     (CCC 958). È questo insegnamento che sta anche alla base della pratica  di  celebrare  la  S.  Messa  per  i  nostri  cari  Defunti,  una   pratica   cristiana   da   non   perdere   perché   esprime   la   straordinaria   ricchezza   della   Comunione   dei   Santi.

La Comunità Religiosa

Aiuta l'Opera Don Guanella Como a fare del bene Il tuo contributo economico è prezioso!

"Conviene sempre fare un po' di carità: un povero soccorre l'altro e Dio benedice" - San Luigi Guanella